La Storia


foto1storiaLa famiglia Passaro inizia la sua attività nel commercio di stoffe e tessuti nella metà del 1800 in una bottega nel cuore del centro medievale di Cava de’ Tirreni, in provincia di Salerno.

Proprio sotto quei portici cinquecenteschi nasce l’amore e l’attenzione per la qualità delle stoffe, dei tessuti, dei ricami che porterà, quasi un secolo dopo, l’attività ad una prima svolta: la confezione e la sartoria privata. Nel pieno del boom economico del dopoguerra furono Gina Catapano e Andrea Passaro, alle redini dell’azienda, a capire l’attenzione crescente della clientela verso le tendenze dello stile. Interpretando la moda contemporanea in poco tempo “Passaro” diviene sinonimo di avanguardia ed originalità sia nella sartoria che nel prêt-à-porter, presentando le collezioni dei brand più in voga.
Le botteghe diventano così vere e proprie boutique dove i clienti entrano quasi in famiglia, allacciando rapporti amicali fatti di professionalità e cuore. Si arriva fino agli anni ’90: irrompe così Pinella Passaro che insieme a Stelvio Senatore contribuiscono ad un’altra sterzata alla tradizione commerciale. Continuando nel solco della tradizione per le boutique donna, tra i primi in Italia inaugurano il primo Atelier sposa, ancora sotto i sempiterni portici di Cava, che diventa in una manciata di anni uno tra gli Atelier più importanti del territorio nazionale. A questo si uniscono, in breve tempo, l’Atelier Passaro di Salerno, dedicato alla sposa, all’haute couture e alla pellicceria, e l’Atelier Passaro di Battipaglia. Diviene prorompente in questi anni la collezione sartoriale “Pinella Passaro” che ormai costituisce un presente solido e di successo. Altri Atelier e boutique sono stati dedicati alla donna nel tempo, ad oggi sono ben otto.
E non finisce qui.

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